Kibadachi.

Tutti noi l’abbiamo conosciuta come la posizione del cavaliere.

Ma, il suo nome era

内歩進立ち

ovvero Naihanchi o Naihanchin o Naifanchin, nel dialetto Okinawese.

Naisignifica “interiore” o “tra”.

Hansignifica “camminare” o “passo”.

Chin significa “avanzare” o “progredire”.

AVANZARE NEL CAMMINO INTERIORE

Ma perché abbiamo conosciuto questa posizione come la posizione del cavaliere ???

La posizione, trae il suo nome dal kata che ogni praticante di karate dovrebbe conoscere, e che viene  eseguito lungo un’ unica linea, ovvero Naihanchi.

   Nel 1905, per motivi didattici, Yasatsune Itosu introdusse i kata Pinan, ma prima di allora, il kata di base, che veniva studiato nelle scuole del Tomari te e dello Shuri te era proprio il Naihanchi.

Come se non bastasse, anche una scuola del Naha te, chiamata Asa, precedente il goju ryu, studiava il kata Naihanchi.

Il Maestro Itosu era talmente radicato e appassionato nello studio di questo kata, che venne soprannominato “Ankho”, ovvero “cavallo di ferro”

Nel 1922 il Maestro Funakoshi si reca in giappone per diffondere il karate di Okinawa in tutta la nazione.

Per far questo, il karate iniziò il suo processo di giapponesizzazione, vennero introdotte le cinture, e furono cambiati i nomi dei kata di origine cinese.

Il kata Naifanchi, divenne Tekki (cavaliere di ferro), e la posizione Naifanchi dachi, in onore di Itosu, morto nel 1915, fu chiamata kibadachi (posizione del cavaliere).

Bene! Adesso abbiamo capito che parlando di Naifanchi, o Kibadachi, parliamo della stessa posizione.

Si perchè molte persone mi dicono “si ma io faccio kibadachi” oppure “io faccio Naifanchi”, dunque, sono la stessa cosa!

Le differenze, un po’ più alta, o un po’ più bassa, con le ginocchia in un modo, o in un altro, fanno parte del lignaggio della propria scuola o dell’impostazione che ogni maestro sceglie di dare al proprio karate.

Ma come dobbiamo tenere questa posizione?

E’ vero che lo Shotokan è deleterio per le ginocchia, perché fa largo uso di questa posizione?

Nessuna posizione nel karate è mai stata tanto amata ed odiata al tempo stesso. Cavallo di ferro, o cavallo di battaglia?

Vi presento questa immagine:

Questa è lo schema esatto di come tenere la posizione di Naihanchi dachi.

L’errore più comune, quello che probabilmente ha generato la leggenda dello shotokan stile antifisiologico, è quello di abbandonare la presa delle caviglie a se stessa, in questo modo, l’unica parte del piede che resterà ben salda al  terreno  sarà quella esterna, e si andranno a creare delle tensioni, che a lungo andare potrebbero diventare dannose.

Le caviglie, come le dita dei piedi, effettuano un lavoro isometrico di “grip” continuo, questo lavoro di tenuta protegge letteralmente le articolazioni da eventuali traumi, perché distribuisce il peso corporeo su tutto il piede.

Le ginocchia spingono verso l’esterno, ma non diventano perpendicolari al terreno, questa non è la posizione di Shikodachi (posizione quadrata) !!!

Certo, è vero che alcuni stili ci semplificano la vita:

Ma più semplice, non vuol dire più fisiologico.

A presto!
Maruco San

Il karate come non lo avevi mai visto prima


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